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#NO GAP - Mostra itinerante multimediale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico

#NO GAP - Mostra itinerante multimediale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico
11/06/2021

Recenti, controverse sentenze del TAR rischiano di mettere in difficoltà la strategia dei Comuni dell’Ambito di Treviglio sul fronte dei regolamenti e delle ordinanze limitative del gioco d’azzardo. Tutto ciò avviene in un momento in cui, anche grazie alle riaperture in corso, ci si aspetta un incremento significativo dei volumi di gioco e delle problematiche patologiche conseguenti. Ecco allora che Risorsa Sociale Gera d’Adda – Azienda Speciale braccio operativo dei Comuni per le politiche sociali - mette in campo un’originale e innovativa iniziativa sul fronte della comunicazione e della sensibilizzazione dei cittadini, che potrà contribuire alla riduzione del rischio dipendenza.

Si tratta della mostra itinerante multimediale #NOGAP, che dal 13 al 26 giugno sarà fruibile per le vie del centro cittadino di Treviglio. La mostra è realizzata in partnership con Solidalia – Ambito di Romano di Lombardia, Cooperativa Sociale Itaca - partner tecnico degli ambiti sui progetti di prevenzione, Istituto Superiore Zenale Butinone - scuola Osservatorio provinciale sul Gioco d’azzardo patologico. L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi degli ambiti sul contrasto al gioco d’azzardo patologico, al cofinanziamento della Fondazione della comunità Bergamasca, grazie al supporto tecnico di Sfelab, (studio di designer, ingegneri e tecnici specializzati in interaction e visual design) e la supervisione scientifica di ATS Bergamo.

DI COSA SI TRATTA?

I cittadini partecipanti potranno sperimentare un inedito percorso interattivo multimediale basato sulla gamification, e fruiranno i contenuti proposti grazie a un mix tra esperienze digitali e reali in alcuni spazi pubblici/privati. Si tratta di un’iniziativa fortemente innovativa, che prende l'ispirazione dalle esperienze delle escape room, valorizzando due aspetti, l’uno fortemente collegato all’altro: la scoperta e il gioco. Grazie ad una App appositamente sviluppata, e ad un mix di supporti fisici e digitali, saranno disponibili percorsi e modalità di fruizione personalizzati. Altro aspetto originale dell’iniziativa è il fatto che sia stata progettata e realizzata con la diretta collaborazione degli studenti di alcune classi dell’Istituto Zenale Butinone, attraverso un laboratorio tecnico-didattico e progetti di alternanza scuola lavoro.

COME SI SVOLGE?

I visitatori cominceranno la loro avventura attraverso un ingaggio non convenzionale: recandosi presso negozi e luoghi pubblici associati, verrà loro consegnato un piccolo biglietto contenente le semplicissime istruzioni di gioco e il tempo massimo da dedicarci (circa dieci minuti). Sono previste diverse tipologie di percorsi - per persone giovani, adulte ed anziane – e diverse tipologie di contenuti. I contenuti della mostra - di tipo logico matematico o di tipo psicologico - saranno proposti sotto forma di enigmi da risolvere. L’utente, una volta risolto l’enigma in questione, dovrà seguire le semplici indicazioni (grafiche, audio e video) che lo condurranno al passaggio successivo. L’esperienza della mostra consentirà così di fare arrivare a chi partecipa messaggi di sensibilizzazione sul tema del gioco d'azzardo e delle sue conseguenze patologiche. Durante tutta la durata della mostra sarà presente una postazione fisica, situata sotto i portici di Piazza Garibaldi, dove studenti dello Zenale-Butinone e operatori del progetto potranno dare assistenza ai partecipanti. Come in tutte le cacce al tesoro, per coloro che riusciranno a risolvere gli enigmi ed a portare a termine il percorso è previsto un piccolo omaggio, che verrà consegnato al termine della mostra.

Ti aspettiamo quindi, per le strade di Treviglio, dal 13 al 26 giugno!