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Bando ATS/FSR - Interventi in conto capitale

Bando ATS/FSR - Interventi in conto capitale
17/03/2016

“Invito alla presentazione delle domande relative alla DGR n. 4531 del 10 /12/2015. Determinazioni conseguenti alla DGR n. 4131/2015 di riparto delle risorse del Fondo Sociale Regionale 2015 in Conto Capitale”.
Deliberazione ATS di Bergamo n. 164 del 10-3-2016


Tipologie di progetti finanziabili

 

Le tipologie di azioni progettuali finanziabili sono:

 

  • progetti di adeguamento strutturale di immobili/unità abitative che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva degli Enti locali, aderenti alle reti territoriali antiviolenza, o degli Enti non profit, gestori di Centri antiviolenza, aderenti alle Reti Territoriali, già destinati o da destinare:
    • in modo esclusivo e permanente a sedi operative di Centri antiviolenza;
    • in modo esclusivo e permanente alla protezione temporanea delle donne vittime di violenza e loro eventuali figli, già prese in carico da un Centro antiviolenza e per le quali è stato definito un percorso personalizzato.

      I progetti dovranno essere approvati dalla Rete Territoriale.
  • I progetti di adeguamento strutturale di immobili/unità abitative che siano di proprietà o nella disponibilità effettiva di Enti pubblici, Enti riconosciuti dalle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, o di Enti non Profit, destinati all’alloggio temporaneo dei soggetti individuati dalla L.R. n. 18/2014 con figli, delle persone con disabilità, con particolare riguardo a progetti di vita indipendente e delle famiglie mono genitoriali con figli minori.

    L’immobile/unità abitativa, oggetto del contributo, deve essere localizzato/a nel territorio della Regione Lombardia.

SOGGETTI TITOLATI A PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare la domanda per i progetti di cui alla tipologia A:

  • gli Enti Locali, capofila di Reti territoriali interistituzionali antiviolenza (come definite dalla D.C.R. n. 10894 del 10 novembre 2015), attivate da appositi protocolli e il cui Comune capofila ha sottoscritto con Regione Lombardia accordi di collaborazione ai sensi  dell’art. 15 legge 241/90;
  • gli Enti non profit aderenti alle reti territoriali che gestiscono Centri antiviolenza e/o Case rifugio e iscritti negli appositi registri o albi, qualora previsti dalla normativa vigente.

Possono presentare la domanda per i progetti di cui alla tipologia B:

  • gli Enti Locali o altri Enti pubblici;
  • Enti riconosciuti dalle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, d’intesa con i Comuni/Ambiti del territorio di riferimento in cui è ubicato l’immobile/unità;
  • Enti non profit, iscritti negli appositi registri o albi, qualora previsti dalla normativa vigente, d’intesa con i Comuni/Ambiti del territorio di riferimento in cui è ubicato l’immobile/unità.

    L’immobile/unità abitativa oggetto dell’intervento deve essere nella disponibilità dell’Ente richiedente il contributo, in base a diritto di proprietà o usufrutto o altro diritto reale di godimento, riconducibile all’ente richiedente o, nel caso di rete, ad uno degli enti aderenti.

Sia per la tipologia di progetti A, sia per la tipologia B, ciascun Ente può presentare una sola domanda per ogni ATS.

 

Scadenza per la presentazione delle domande

Il plico contenente la domanda, di ammissione al bando,sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente o da altro soggetto delegato con potere di firma, debitamente compilata e completa degli allegati, deve essere inviata alla:


Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo

e pervenire, entro e non oltre le ore 12,00

del giorno martedi 26 aprile 2016
 all’ufficio protocollo dell’ATS  Bergamo

Via Gallicciolli, 4 24121 Bergamo


SCARICA IL BANDO E LA MODULISTICA DAL SITO DI ATS:

http://www.ats-bg.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=13063